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La rete cambia l’edilizia. Le 4 rivoluzioni digitali: impianto elettronico, sicurezza, 5G/Iot, domotica

A Roma lo Smart Building Roadshow presenta lo scenario dell’industria delle costruzioni edili e del settore del real estate che le innovazioni tecnologiche e normative stanno definitivamente plasmando. Un incontro che permette di approfondire le diverse tematiche di questa rivoluzione autentica.

 

Vicenza e Roma, 28 giugno 2018 – Martedì 3 luglio Roma ospita la terza tappa delllo Smart Building Roadshow 2018, organizzata da Smart Building Italia in collaborazione con Anitec-Assinform, l’associazione confindustriale delle aziende attive nei settori dell’ICT e dell’elettronica di consumo, Unindustria e ACER-Ance Roma. L’incontro, che si tiene nella sede di ACER in via di Villa Patrizi, si focalizza su uno dei fattori strategici che possono ridare slancio alle costruzioni e alle ristruttrazioni edili e contribuire all’attuazione del Piano Banda Ultralarga in Italia.

Il potere della rete di rivoluzionare la vita delle persone e i criteri di produzione e di distribuzione dei beni e dei servizi sta, infatti, impattando anche sull’industria delle costruzioni edilizie e sul settore immobiliare. La connettività rappresenta lo snodo dell’innovazione e lo scenario competitivo del XXI secolo ed è il prerequisito per accedere ai nuovi servizi, sempre più richiesti dagli acquirenti, che entrano negli edifici come la TV via internet o le applicazioni di videosorveglianza o di building automation per l’efficienza ed il risparmio energetico.

Se la connettività è lo snodo dell’innovazione, la realizzazione di un’infrastruttura di telecomunicazioni all’interno degli edifici (l’impianto multiservizio) - come stabilito dalla Legge n. 164/2014 - è lo strumento fondamentale per semplificare l’accesso alla rete internet negli edifici. L’impianto multiservizio risponde, inoltre, ai nuovi stili di vita dettati dai livelli sempre più sofisticati della digitalizzazione: le esigenze degli acquirenti, specie le nuove generazioni, richiedono immobili al passo con i tempi in relazione alla classificazione energetica come alla capacità di erogare servizi innovativi.                  

«Organizziamo per il quarto anno il Roadshow, attività di informazione su norme, tecnologie e metodologie relative all’edificio in rete. - spiega Luca Baldin, project manager di Smart Building Italia - Colmare il gap di informazione e sensibilità che persiste nei confronti del tema e della legge resta il nostro obiettivo primario».   

«Connettività e nuovi impianti sono gli strumenti per il rilancio dell'edilizia. – Afferma Gioia Gorgerino, Vice Presidente Centro Studi di ACER - Per noi costruttori è fondamentale parlare di innovazione e ancor di più di edilizia 4.0. Un esempio? Palazzina con colonnine elettriche per caricare l'auto ecologica e con impianti di risparmio energetico. Da ingegnere sottolineo l'importanza della digitalizzazione nel nostro settore, le imprese si stanno formando ed aggiornando, molte delle nostre imprese sono 4.0, ma la PA?  La rete cambia l'edilizia ma è ancor più importante fare rete tra i costruttori di Roma, Smart Building Italia Unindustria e Anitec-Assinform».

«In linea con l’obiettivo dell’iniziativa, Unindustria che oggi rappresento – afferma il Vice Presidente della Sezione Information Technology Antonio Amati – ha dedicato e dedicherà massimo impegno in favore della diffusione di tutti gli elementi strategici utili a favorire questa rivoluzione digitale che sta cambiando il tessuto economico del territorio. Nello specifico, Unindustria è impegnata oramai da tempo nella promozione delle tecnologie innovative – cosiddette trenchless – per la realizzazione delle reti infrastrutturali del sottosuolo, e accoglie con particolare favore queste linee guida per la cablatura verticale degli edifici, che di fatto completano e rafforzano il quadro degli strumenti a disposizione di imprese e PA per connettere le nostre città e rendere più competitivo il nostro tessuto produttivo».

Francesco Giuffrè - Direttore di Anitec-Assinform, ha così commentato l’iniziativa: «L’accelerazione dell’infrastrutturazione verticale consentirà di stimolare la domanda di investimenti e l’innovazione nel sistema delle Imprese ed anche di estendere a tutti i cittadini l’accesso ai servizi digitali più innovativi. Siamo convinti che il dialogo e la creazione di nuove sinergie sui territori tra industria, professionisti e Pubblica Amministrazione, sia un fattore determinante per incrementare questa consapevolezza e accelerare il processo di digitalizzazione verso un Paese 4.0. L’impegno e la presenza, anche quest’anno, di Anitec-Assinfrom al Roadshow testimoniano il grande valore di questo tema nella strategia dell’Asssoiciazione».

Il Roadshow di Smart Building presenta i punti focali relativi alle innovazioni tecnologiche e normative che stanno definitivamente impattanto sul mercato. Se le norme impongono di includere nella realizzazione dei nuovi immobili e nelle ristrutturazioni un’infrastruttura fisica multiservizio passiva, le tecnologie offrono nuovi argomenti di vendita a valore aggiunto. L’incontro permette di approfondire le diverse tematiche di questa rivoluzione autentica come la connettività di prossima generazione, l’appeal dei dispositivi Internet of Things, la fibra ottica ed anche la funzione della nuova impresa edile come network di competenze. Siedono tra i relatori dell’incontro Gioia Gorgerino, Vice Presidente Centro Studi di ACER, Antonio Amati, Vice Presidente Sezione IT di Unindustria e Francesco Giuffrè, Direttore Anitec-Assinform.

La tappa di Roma dello Smart Building Roadshow si tiene martedì 3 luglio dalle ore 10. La partecipazione dà diritto ad acquisire 3 CFP agli iscritti al Collegio Professionale Periti Industriali di Roma e Provincia e 1 CFP agli iscritti al Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Roma.

 

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