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Fondazione Marisa Bellisario

Fondazione Marisa Bellisario

La Fondazione Marisa Bellisario nasce nel 1989 da un’idea di Lella Golfo, per ricordare Marisa Bellisario, l’indimenticato Amministratore Delegato dell’Italtel, la prima manager donna che l’Italia ricordi. È un Ente Morale giuridicamente riconosciuto, una ONG e il suo archivio è stato riconosciuto d’interesse storico nazionale.

La mission della Fondazione Bellisario è promuovere le capacità e professionalità femminili, nella convinzione che esistano potenzialità inespresse e allo stesso tempo che la volontà di emergere delle donne si scontri contro troppi ostacoli. La Fondazione s’impegna, pertanto, a sostenere le donne nella realizzazione dei loro percorsi di carriera e nell’affermazione di condizioni di pari opportunità, richiamando costantemente l’attenzione del mondo politico, delle Istituzioni, dell’imprenditoria e del mondo del lavoro su idee e progetti innovativi. Impegno sociale, nuove tecnologie, comunicazione, economia e finanza, responsabilità sociale d’impresa sono gli argomenti trattati negli studi e nelle ricerche a livello nazionale.

La Fondazione inizia la sua attività promuovendo e organizzando il Premio Marisa Bellisario, che nel 2018 ha celebrato 30 anni e che in questi anni ha assegnato oltre 500 Mele d’Oro a imprenditrici, manager, professioniste, artiste, donne delle istituzioni e giovani talenti.

Nel ‘99 al Premio si aggiunge l’altra iniziativa annuale: il Seminario Internazionale Donna Economia & Potere”, divenuto un punto d’incontro e confronto su cruciali tematiche di economia e cultura. A Padova si è appena tenuta la XIX Edizione, quella che viene definita la “Cernobbio delle Donne”, ogni anno riunisce in una città diversa i più importanti esponenti della politica, economia, istituzioni e cultura del Paese.

Periodicamente, inoltre, la Fondazione promuove Convegni sulle tematiche di maggiore attualità. Tra quelli realizzati negli ultimi, “L’altra metà della ‘ndrangheta: le donne, le cosche, il potere”, “Imprenditrici per L’Aquila”, “Calabria: Giovani Occupazione e Sviluppo”, “La corruzione non è femmina”, “Notariato, la scalata delle donne”. La Presidente Lella Golfo è da sempre impegnata politicamente per affermare condizioni di reale Pari Opportunità. Oltre a numerose proposte di legge che mirano a una maggiore presenza femminile nei ruoli apicali e ad abbattere gli ostacoli all’affermazione delle donne in ogni ambito, il più grande successo in quest’ambito è la proposta di legge elaborata, presentata e “accompagnata” fino all’approvazione e da più parti definita una norma epocale. Entrata in vigore il 12 Agosto 2012, la Legge 120/2011, prevede l’introduzione delle quote di genere nei CdA delle società quotate e controllate. Una legge d’indiscussa importanza che ha fatto dire a Viviane Reding, nel corso di una conferenza stampa congiunta a Bruxelles, come l’Italia in questo ambito sia diventata un “esempio da seguire”. Per questo, la Fondazione ha creato una Commissione di controllo che monitora le società soggette alla Legge, soprattutto le controllate dalle Pubbliche Amministrazioni, segnalando eventuali inadempienze, redigendo relazioni sullo stato della governance e svolgendo attività di sensibilizzazione presso il comparto pubblico.

Un’altra iniziativa di rilievo della Fondazione Marisa Bellisario è la campagna “Curricula Eccellenti”: un database di donne con esperienza rilevante in ambito manageriale, imprenditoriale, legale, consulenziale e/o universitario pronte a entrare nei CdA e nei collegi sindacali. Nata per sostenere la Proposta di legge, l’adesione al progetto è stata oltre ogni aspettativa. Il 7 Marzo 2012 il progetto è stato presentato al Presidente del Consiglio Mario Monti e al Dipartimento del Tesoro, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Patroni Griffi, al Presidente della Cassa Depositi e Prestiti Bassanini, che insieme ala società di executive search Egon Zehnder avranno accesso selettivo ai 3500 Curricula. Attraverso il dominio www.1000cveccellenti.com, inoltre, tutte coloro che sono state incluse positivamente nel database, possono accedere al proprio profilo e aggiornarlo in tempo reale. A corredo di questo database informatizzato e in divenire, a settembre 2012 è partito Board Academy, un ciclo di corsi gratuiti della durata di 6 mesi, organizzato in collaborazione con Deloitte, pensato per le donne che vogliono approfondire le tematiche relative al funzionamento e alla guida dei Consigli di Amministrazione. I corsi, a Roma e Milano e anche in modalità e-learning, hanno coinvolto oltre 800 donne e seconda edizione, si terrà a Napoli dal 27 al 29 Giugno.

Nel 2010 è nata “Le Protagoniste” (www.leprotagoniste.org), Webmagazine della Fondazione Bellisario: un osservatorio internazionale su presenza, ruolo e azioni delle donne nella sfera politica, istituzionale, economica e professionale, in Italia e all’estero.

Dalla collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo nasce il Premio “Women Value Company - Intesa Sanpaolo”: un riconoscimento speciale alle imprese che si distinguono nel campo della parità di genere.

Da quasi diciassette anni, inoltre, la Fondazione cura e realizza due inserti annuali in allegato a Il Sole 24 Ore, editi in concomitanza con il “Premio Bellisario” e “Donna Economia & Potere” e che affrontano tematiche di attualità con importanti e autorevoli esperti italiani e internazionali.

La FMB è molto attiva sul fronte internazionale, organizzando incontri e gemellaggi con Associazioni femminile di tutto il mondo, ospitando meeting business e promuovendo l’incontro tra imprenditrici italiane e di altri Paesi. I più recenti hanno coinvolto nutrite delegazioni di donne afgane e cinesi. Tra le altre numerose iniziative di solidarietà realizzate nel corso degli anni: la costruzione di una scuola elementare e adozioni a distanza per i bambini di Bangalore del Centro FIDES di Suor Nancy Pereira; la raccolta fondi per Suor Sophie Boudri, al fine di supportare la gestione di un orfanotrofio di Betlemme; la costruzione, a Kabul, di “Un tetto per le donne” e l’attuazione di corsi di formazione in Argentina. Attualmente è impegnata in un progetto di micro-imprenditoria femminile in Rwanda. La Fondazione è stata inclusa nel “Global Compact Italia”, Progetto delle Nazioni Unite diretto a sensibilizzare le aziende sulle tematiche della responsabilità sociale d’impresa.

Ecco come la Fondazione Bellisario intende il networking al femminile: uno strumento di analisi, riflessione e incontro, ma soprattutto uno strumento di azione e pressione. Mettersi in rete significa, infatti, unirsi attraverso azioni positive e pressanti per guidare il cambiamento; avere un maggior impatto e una maggiore forza.

Sito Internet: fondazionebellisario.org/
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