Oggi abbiamo partecipato all’audizione presso la Commissione Politiche UE della Camera dei deputati, nell’ambito dell’esame del 𝐏𝐚𝐜𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐎𝐦𝐧𝐢𝐛𝐮𝐬 𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞.
Nel corso dell’intervento abbiamo richiamato la necessità di semplificare la regolazione del digitale, evitando frammentazioni tra Stati membri e misure sovrapposte l’una all’altra.
I punti principali del nostro intervento:
- Lo “stop the clock” nell’AI Act per i sistemi di IA ad alto rischio è fondamentale, visto che gli standard armonizzati non sono ancora disponibili. Sono necessarie scadenze chiare per garantire certezza alle imprese.
- L’introduzione dell’interesse legittimo come base giuridica per il training dei modelli di intelligenza artificiale può essere un volano di innovazione per le imprese europee, che avranno finalmente a disposizione molti più dati di qualità.
- Sul fronte Cybersecurity, abbiamo evidenziato l’esigenza di una maggiore armonizzazione tra i diversi obblighi previsti dalle normative vigenti, al fine di ridurre gli oneri amministrativi.
Le imprese ICT italiane chiedono un quadro normativo semplice e armonizzato, capace di sostenere innovazione e competitività.