A dodici mesi dal primo report, il nuovo studio Dedalo offre un'analisi approfondita sulla complessità del fenomeno NEET (15-34 anni) in Italia, superando i limiti del semplice dato aggregato. Nonostante il calo complessivo dal 17,3% (2024) al 15,6% (2025), rimangono profonde disuguaglianze territoriali, educative e di genere.
Il rapporto introduce la Scala di Gravità, uno strumento operativo per misurare la distanza reale dal mercato del lavoro e il rischio di esclusione persistente. Il focus principale è la condizione femminile: nel 2025 il 59% dei NEET è donna. Attraverso l'analisi di fattori individuali, familiari e territoriali, lo studio evidenzia come per molte giovani donne — specialmente dopo i 30 anni o in presenza di maternità e carichi di cura — l'inattività non sia una libera scelta, ma l'esito di barriere strutturali non ancora superate.
Uno strumento chiave per istituzioni, aziende e attori sociali per costruire interventi mirati e ad alta efficacia.