Il nostro lavoro ha preso vigore grazie alla collaborazione con l’azienda ADPM Drones di Roma, che utilizza i droni per il monitoraggio ambientale, e che ci ha messo a disposizione una stazione meteorologica situata nella zona di Roma Tiburtina.
L’azienda ci ha messo a disposizione i dati raccolti dalla stazione, fornendoci l’accesso alla loro piattaforma e questo ci ha introdotto allo studio di tecnologie come i sensori IoT per estrarre dati dall'ambiente, ed utilizzarli per comprendere relazioni di causalità ed eventualmente predire l’andamento delle variabili rilevanti.
L’uso dei sensori IoT ha un impatto positivo perché permette di passare da una gestione reattiva a una gestione preventiva, intervenendo prima che i problemi peggiorino, riducendo l’inquinamento e ottimizzando l’uso delle risorse.
Nel nostro lavoro abbiamo analizzato la CO₂ mettendola in relazione con temperatura, resistenza elettrica (valori ENS_UAS), umidità e pressione, per ottenere una visione più completa delle condizioni ambientali. Questo ci ha permesso di comprendere meglio come questi fattori siano collegati tra loro e come influenzino la qualità dell’ambiente.